Il Blog del Residence
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Saper scrivere canzoni: il talento che fa la differenza.

Nell’era dei Talent show, dove il numero dei più o meno giovani artisti, in prevalenza cantanti, aumenta in modo esponenziale, ci si chiede quale possa essere il “valore aggiunto”, quel qualcosa che possa fare la differenza, che possa fare ricordare al grande pubblico un cantante piuttosto che un altro.

Se un tempo erano le grandi kermesse come “Canzonissima” e “Il Festival di Sanremo”  a lanciare le nuove proposte musicali, oggi sono i vari “X Factor”, “Amici” etc.a creare dei veri e propri fenomeni musicali che però hanno spesso vita breve. A sopravvivere sono coloro che sanno distinguersi dimostrando non solo di essere dei buoni cantanti ed interpreti, non solo di essere adatti alla televisione e ai suoi meccanismi, non solo di essere belli, non solo di essere avvezzi al gossip, ma coloro che dimostrano di sapere creare, di dare vita a testi memorabili e non solo orecchiabili, di voler davvero comunicare qualcosa e non solo utilizzare le note musicali per cavalcare l’onda del tormentone estivo e poi essere relegati nel dimenticatoio come le meteore di un noto programma televisivo anni ’90.  A sopravvivere sono : i cantautori. Chi la canzone oltre a saperla cantare, la sa anche scrivere. E infatti, negli ultimi anni, tra le nuove leve,  ricordiamo artisti come Tiziano Ferro, che ha fatto la conoscenza con il grande pubblico attraverso il tormentone “Perdono” ma che poi è diventato uno dei nostri fiori all’occhiello anche all’estero grazie alla scrittura di testi che hanno saputo coniugare al meglio il messaggio con la sonorità, testi scritto non solo per sé. Simile il percorso di Giuliano Sangiorgi, che presentatosi al Festival di Sanremo con i Negramaro si è classificato ultimo (ma questo è ormai un cliché). Tra i numerosi i vincitore dei talent ricordiamo solo pochi nomi, tra loro Marco Mengoni che da cantante puro si è evoluto in cantautore ottenendo così la meritata consacrazione ed Emma, anche lei, oggi cantautrice.

Essere cantanti famosi oggi non è come essere stati cantanti famosi negli anni ’60, ’70, ’80,  fino agli anni ’90. Allora erano in pochi ad emergere e anche se non tutti meritevoli, coloro che sono riusciti a sfondare, sono entrati negli annali della musica italiana, mai davvero dimenticati e ora molti di loro protagonisti di programmi televisivi come “Techetecheté“.  Con poche eccezioni ancora oggi sulla cresta dell’onda,  come Celentano, Morandi e Mina, quest’ultima l’unica tra loro a non essere “cantautrice”. A scrivere una canzone per la grande artista anche un artista locale Agostino Celti (milanese per nascita, ma ligure ormai di adozione) che scrisse per lei il testo della canzone: “Come te lo devo dire”. Agostino Celti ha abbandonato da anni il lavoro come geometra a  Milano per dedicarsi completamente alla musica e in quasi trent’anni ha scritto più di quattrocento pezzi inediti e se avesse partecipato a un Talent Show, oggi, probabilmente sarebbe noto non solo a livello locale, ma anche nazionale. Perché il potere della televisione è quello di creare “personaggi”, ma il potere del talento è quello di renderli indimenticabili…

Tra le serate musicali di Agostino Celti, da segnalare questa settimana: “Apericena con musica dal vivo“, mercoledì  25 luglio, dalle ore 20.30, residence Holidays.

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