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I diamanti sono ancora i migliori amici di una ragazza?

Chi non ricorda Marilyn Monroe cantare la celeberrima “Diamonds are a girl’s best friends“?

Era il 1953 e la diva holliwoodiana era all’apice del suo successo. La canzone, interpretata nella pellicola “Gli uomini preferiscono le bionde”, divenne un vero cult e negli anni è stata interpretata da altrettante dive, da Madonna nel video di “Material girl” a Nicole Kidman in “Moulin Rouge!” e ancora Beyonce che l’ha cantava per la pubblicità e di Armani e, in tempi più recenti, Christina Aguilera nel film “Burlesque”.

Il testo recita:

The French are glad to die for love
I francesi sono felici di morire per amore
They delight in fighting duals
Si dilettano nei duelli
But I prefer a man who lives and gives
Ma io preferisco un uomo che vive e regala
Expensive jewels
Gioielli costosi

Veri cliché : il binomio donna e gioielli e la donna che “ama” solo gli uomini in grado di garantirle benessere economico.  Marilyn Monroe è stata indubbiamente una delle icone di questo tipo di femmina e probabilmente negli anni ’50 i diamanti  erano seriamente tra i migliori amici di una ragazza, ma oggi? E’ ancora reale il binomio donna e gioielli o è ormai solo un cliché?

I “diamanti insanguinati”, ovvero i diamanti estratti in una zona di guerra e venduti clandestinamente per finanziare insurrezioni o sostenere le attività di uno dei Signori della guerra, hanno radicalmente cambiato il mercato dei gioielli. Ora non si tace più.  Negli anni si sono fatti passi avanti nel combattere lo sfruttamento e l’illegalità del commercio legato ai diamanti. Ora le pietre sono certificate e quelle la cui provenienza può essere rintracciata dalla miniera sono chiamate “conflict-free”, ma tuttavia, i diamanti illegali sono tuttora venduti attraverso i mercati internazionali con finte certificazioni. (Sul tema un noto film di Edward Zwick del 2007 con Leonardo Di Caprio: “Blood Diamond“)

Perciò, negli ultimi tempi, i diamanti hanno perso un po’ del loro fascino originale, e non solo agli occhi delle donne, ma non credo sia solo questo il motivo per cui  l’industria si trovi in grande crisi già da diversi anni.  La diffusione delle gemme sintetiche, interamente fabbricate dall’uomo in laboratorio al fine di riprodurre le proprietà fisiche e chimiche di una pietra naturale, ha inflitto un altro duro colpo al mercato.  Sostenute da una vera e propria strategia basata su punti  quali la responsabilità sociale (il sintetico è “conflict free”) e la  sostenibilità ambientale (i diamanti sintetici si producono, infatti, con considerevoli risparmi energetici e un basso impatto ambientale e sociale), le gemme sintetiche sono oggi il futuro dell’industria dei gioielli, laddove il diamante, e le pietre preziose in generale, stanno velocemente perdendo il loro appeal. Perciò il futuro è quello del sintetico o più in generale della bigiotteria: più economica, socialmente non compromessa, di ottimo impatto ambientale e esteticamente con nulla da che invidiare alle tanto blasonate pietre preziose. Nell’era del consumismo e dell’apparenza, poter cambiare con facilità outfit  corredati da orecchini, anelli, collane dal basso costo, ma dall’alta resa (ovvero “fanno scena”), è fondamentale.

Sono cresciute così ditte più o meno note e più o meno artigianali che hanno visto incrementato del 100% le proprie vendite nel giro di pochi anni, quasi che la crisi delle pietre preziose fosse direttamente proporzionale alla crescita del bijoux finto.  Marchi come Stroili Oro, Breil, Pandora, Comete, Nominations e molti altri noti in ambito industriale si stanno imponendo sul mercato da anni, così come ditte più artigianali coma La Rondine, Artimondo ed Etsy,  stanno trasformando la loro identità artigianale in industriale, pur mantenendo prezzi adeguati ad una buona qualità. Grosse campagne pubblicitarie, eventi, sfilate ne facilitano la diffusione. Come quella di mercoledì 1 agosto: “Arte & gioielli”.

Marilyn cantava Diamonds are a girl’s best friends, noi oggi  sosteniamo che trinkets (bigiotteria) are a girl’s best friends….

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