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Borgio Verezzi, tra i Borghi più belli d’Italia

La Liguria offre la ppssibilità di visirare alcuni tra i borghi più belli d’Italia… Luoghi caratteristici, storie antiche, carrugi, passeggiate tra percorsi naturalistici e sentieri storici…

Poco distante da Pietra Ligure c’è Borgio Verezzi, dove si possono visitare le caratteristiche Grotte, meno note di quelle di Toirano, ma altrettanto affascinanti.

Borgio Verezzi è nata dall’unione di due Comuni, quello di Borgio e quello di Verezzi, per un totale armonioso e pittoresco di quattro differenti borgate tutte squisitamente liguri: Poggio, Piazza, Roccaro e Crosa. Basterebbe ammirare il magnifico colpo d’occhio offerto dal borgo, visitarne appunto le Grotte, percorrere i sentieri naturalistici, storici e botanici che lo incorniciano o arrampicarsi sulle pareti rocciose della Cava di Rio Fine, delle Rocce dell’Orera o del Monte Caprazoppa per innamorarsene. Ma è addentrandosi fino al cuore delle quattro borgate che si scopre il vero animo di questa località e che si diventa per un attimo come attori che calcano un palcoscenico d’eccezione. La borgata di Piazza, infatti, da ormai 50 anni si trasforma, ogni anno, proprio in un teatro a cielo aperto di cui la caratteristica Piazza di Sant’Agostino, magnifica terrazza vegliata da una pittoresca chiesa seicentesca, è il meraviglioso palcoscenico sul quale si muovono gli attori del famoso Festival Teatrale di Borgio Verezzi, rassegna di prosa nata nel 1967, ospita ogni estate diverse rappresentazioni in prima nazionale per una ventina di serate di spettacolo.

Il sistema viario delle borgate è costituito da mulattiere dette crêuze, costruite con pavimentazione in acciottolato e gradini in pietra, e delimitate da muri alti di confine. Lungo i caruggi e le crêuze che collegano le borgate si aprono a ogni passo suggestivi scorci di stretti passaggi, portoni antichi, lavatoi, edicole votive, angoli ricchi di storia e di bellezza che rimandano ad epoche passate: il tutto inserito nel contesto naturale aspro e gradevole dei terrazzamenti. L’aspetto che colpisce di più in Verezzi è però la vista sulla costa ligure che si può godere da ciascuna delle quattro borgate dove davvero sembra di stare sospesi tra cielo e mare. Il borgo, inserito nella Comunità Montana Pollupice che aveva sede a Finale Ligure, partecipava all’iniziativa La strada del vino e dell’olio, che si proponeva di valorizzare le tradizioni eno-gastronomiche e le produzioni tipiche del territorio.

Tra i prodotti del luogo troviamo, oltre al cappero, la cui coltura è in progressivo sviluppo, anche la vite, i vezzini producono infatti vini locali quali la Lumassina, il Nostralino Veretium e il più raro Barbarossa. Gli uliveti, anche se ridotti rispetto al passato, producono del buon olio extra-vergine.

Il piatto locale per eccellenza sono le lumache alla verezzina, ossia in umido, preparate con una lunga procedura che garantisce il massimo sapore. Alla lumaca è dedicata ogni anno la tradizionale sagra del 13 e 14 agosto.

Vale la pena, almeno una volta nella vita, perdersi tra le vie di Verezzi godendosi una vista mozzafiato o fermarsi in uno dei tanti ristoranti, per una cena  a lume di candela al “MuMa” rinomato vincitore di una puntata di “Quattro ristoranti”, o assaggiare i piatti tipici dei due storici ristoranti “Antica Osteria Saracena del Bergallo” e “Il Cappero” o ancora raggiungere la piazza  e prendersi un pausa nel dehor de “La Torre antica”, magiare una pizza a “A Topia” o addentrearsi nella parte più alta di Verezzi, lontana dal centro storico, per raggiungere  l’osteria “La Rosa dei Venti” e allora il paesaggio lì, vi lascerà davvero senza fiato!!

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